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martedì, 12 febbraio 2008
Bruno Munari, la vita come gioco

Sapete chi è Bruno Munari? Se lo sapere, ma anche (e soprattutto) se non lo sapete, vi consiglio di visitare la mostra che tiene fino al 10 febbraio alla Rotonda di Via Besana, a Milano.
Difficile definire chi sia stato Munari. Un inventore, artista, scrittore, designer (uno dei più grandi di questo secolo), architetto, grafico e, come amava autodefinirsi, uno che “gioca con i bambini”. Un creativo, si potrebbe dire, se oggigiorno questa parola non avesse assunto il significato di creatore di immondizia pubblicitaria.
Munari era un progettista che conosceva alla perfezione materiali e tecnologie e sapeva creare con la leggerezza e la fantasia di un bambino.
E dei bambini era stato maestro, nei suoi laboratori per la creatività, tenuti in diverse scuole di Milano. Perché la creatività bisogna educarla, stimolarla fin da bimbi, non è spontaneMunari2a.
Questa mostra ce la restituisce bene la creatività di Munari, delle sue macchine inutili, degli studi sui campanelli delle porte, dei libri bucati, trasparenti e morbidi (chi da piccolo non ci ha giocato!), dell’orologio per chi non sta nei tempi e della sedia per visite brevi.
La mostra è ben curata, con didascalie brevi ma complete, un video dove l’autore spiega le sue invenzioni (fermatevi a guardarlo), e al centro dello spazio espositivo un laboratorio di educazione alla creatività, proprio come quelli che teneva Munari, aperto a tutti.
Unico neo: alcuni oggetti si possono guardare, ma non toccare (appartengono a privati molto gelosi). Una contraddizione con l’idea di Munari, secondo cui imparare vuol dire toccare, provare, sperimentare. Ma fortunatamente per i bambini (piccoli e grandi) “guardare ma non toccare” talvolta è proprio impossibile!

BRUNO MUNARI
Da mercoledì 24 ottobre 2007 a domenica 10 febbraio 2008
Rotonda di Via Besana
Via Enrico Besana, 15, Milano 10122
Per informazioni: Tel +39 02 5455047
Orari: martedì/domenica 9.30/19.30 - giovedì 9.30/22.30 - lunedì chiuso

Gaspare Tararà - t_gasp@yahoo.it

"Conservare l'infanzia dentro di sé per tutta la vita, vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare." (B. Munari)

 

 

Postato da: jyotaro a 15:26 | link | commenti
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