Assumiamo l'essere umano come valore e come interesse centrale.
Affermiamo l’eguaglianza di tutti gli esseri umani.
Riconosciamo la diversitĂ  personale e culturale.
Tendiamo allo sviluppo della conoscenza al di sopra di quanto viene accettato come veritĂ  assoluta.
Affermiamo la libertĂ  in materia di idee e di credenze.
Rifiutiamo la violenza.

ASSOCIAZIONI ADERENTI


Vuoi collaborare con noi? Lo Strillone cerca VOLONTARI. Contattaci!!!

Lascia un commento, una replica agli articoli riportati!!!

Email: lostrillone@yahoo.it

APPUNTAMENTI

Tutti i venerdì > 21:00
Redazione de "Lo Strillone"
via Mazzali,5 > Milano

Tutti i mercoledì > 19:00
Corso di italiano per stranieri
via Mazzali,5 > Milano

RIEPILOGO EVENTI

CAMPAGNE

Archivio

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore


c/o Punto d'Incontro, via mazzali, 5, Milano
lostrillone@yahoo.it

EDIZIONI

Marzo-Aprile 2008 Gennaio-Febbraio 2008 Dicembre 2007 Aprile-Maggio 2007 Febbraio-Marzo 2007
martedì, 13 maggio 2008
L'Europa dice NO allo scudo spaziale, vuoi aderire?

NoViolenceXMSN2BMartedì 13 maggio Jan Tamas, leader del movimento ceco contro la base radar USA, ha cominciato uno sciopero della fame.  20 città europee - Parigi, Madrid, Roma, Atene, Berlino, Bruxelles, Amsterdam, Copenhagen, Budapest, Zurigo, Tolosa, Malaga, Porto, Colonia, Milano, Trieste e Torino - si sono unite alla protesta portata avanti a Praga con diverse iniziative di denuncia e solidarietà.

"Il nostro governo continua a ignorare il fatto che il 70% dei Cechi è contrario all'installazione della base radar USA, come parte del progetto di difesa missilistica" sostiene Tamas. "Non vogliamo una silenziosa occupazione militare del nostro paese, che comprometta il futuro del nostro continente. Chiediamo agli amici di altri paesi di sostenere la nostra lotta, visto che si tratta di una questione europea e non solo locale."

Lo scudo spaziale è un'arma di offesa e uno strumento per il dominio globale. L'installazione della base radar in Repubblica Ceca è solo il primo passo e ha già causato un aumento delle tensioni internazionali e la ripresa della corsa agli armamenti, ricreando un'atmosfera da "guerra fredda". Il progetto è avvolto in un alone di mistero, con accordi segreti tra gli Stati Uniti e vari paesi europei, tagliando fuori l'opinione pubblica e gli stessi Parlamenti, com'è avvenuto in Italia.

Non possiamo permettere ai nostri politici di assecondare la folle intenzione degli Stati Uniti di trasformare l'Europa nel teatro di una possibile guerra nucleare, minacciando la pace e la sopravvivenza stessa dell'umanità.

Per questo chiediamo a organizzazioni, esponenti del mondo politico, sociale, culturale e artistico e a singoli cittadini di unirsi alla protesta nonviolenta contro lo scudo spaziale.

Al link www.nonviolence.cz si può firmare la petizione on-line per chiedere che l'installazione della base radar in Repubblica ceca venga sottoposta a referendum.

Informazioni e aggiornamenti sulla protesta verranno pubblicati nel sito www.nonviolence.cz

Prime adesioni: Mondo senza guerre, Centro delle culture, La Comunità per lo sviluppo umano, Partito Umanista, Unaltromondo onlus, Sviluppo Umano, Cammini aperti

Per adesioni: noscudo@nonviolence.cz

NoViolenceXMSN2BNoViolenceXMSN1B

 

Video

 

Postato da: jyotaro a 15:04 | link | commenti (8)
eventi, pace, no war, attualitĂ , petizione

martedì, 29 aprile 2008
La cospirazione per dividere la Bolivia deve essere denunciata

Il processo di cambiamento a beneficio delle maggioranze in Bolivia, corre il rischio di essere brutalmente interrotto. L’ascesa al potere di un presidente indigeno, eletto con un appoggio senza precedenti in questo paese, ed i suoi programmi a beneficio del popolo e di recupero delle risorse naturali, hanno dovuto affrontare fin dal primo momento le cospirazioni oligarchiche e l'ingerenza imperiale. 

 Nei giorni più recenti, la scalata della cospirazione ha raggiunto il suo punto massimo. Le azioni sovversive ed anticostituzionali con cui i gruppi oligarchici pretendono di dividere la nazione boliviana, riflettono la mentalità razzista ed elitaria di questi settori e costituiscono un pericoloso precedente, che non minaccia solamente l'integrità di questo paese, ma anche quella di altri paesi della nostra regione. 

 La storia mostra con troppa eloquenza le terribili conseguenze che hanno avuto per l'umanità i processi divisionisti e separatisti indotti ed appoggiati da poderosi interessi stranieri su tutti i terreni. 

 Davanti a questa situazione, noi sotto firmatari vogliamo esprimere il nostro appoggio al governo del Presidente Evo Morales Ayma, alle sue politiche di cambiamento ed al processo costituente sovrano del popolo boliviano. Allo stesso tempo, respingiamo il chiamato Statuto autonomista di Santa Cruz per il suo carattere incostituzionale e per attentare all'unità di una nazione della nostra America. 

 Facciamo un appello a tutte le persone di buona volontà affinché uniscano le loro voci per denunciare in tutti i modi possibili questa manovra divisionista e destabilizzante in un'ora storica per l'America Latina. 

Firmiamo http://www.todosconbolivia.org/

Postato da: jyotaro a 12:43 | link | commenti (1)
pace, attualitĂ , petizione, bolivia, nordsud


Tematiche

Ambiente
Cooperazione
Dialogo tra culture
Nord vs Sud
Nuovo Umanesimo
Pace
Politica


Recensioni

Musica
Arte
Cinema


VIDEO


Ultimi Commenti

MrHeartbeat in L'Europa dice NO all...




blogarama - the blog directory
Blog Flux Directory
Blog Aggregator 3.3 - The Filter

Politics

ricercaitaliana
Cerrrca.com
abcitaly