Assumiamo l'essere umano come valore e come interesse centrale.
Affermiamo l’eguaglianza di tutti gli esseri umani.
Riconosciamo la diversitĂ  personale e culturale.
Tendiamo allo sviluppo della conoscenza al di sopra di quanto viene accettato come veritĂ  assoluta.
Affermiamo la libertĂ  in materia di idee e di credenze.
Rifiutiamo la violenza.

ASSOCIAZIONI ADERENTI


Vuoi collaborare con noi? Lo Strillone cerca VOLONTARI. Contattaci!!!

Lascia un commento, una replica agli articoli riportati!!!

Email: lostrillone@yahoo.it

APPUNTAMENTI

Tutti i venerdì > 21:00
Redazione de "Lo Strillone"
via Mazzali,5 > Milano

Tutti i mercoledì > 19:00
Corso di italiano per stranieri
via Mazzali,5 > Milano

RIEPILOGO EVENTI

CAMPAGNE

Archivio

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore


c/o Punto d'Incontro, via mazzali, 5, Milano
lostrillone@yahoo.it

EDIZIONI

Marzo-Aprile 2008 Gennaio-Febbraio 2008 Dicembre 2007 Aprile-Maggio 2007 Febbraio-Marzo 2007
lunedì, 10 marzo 2008
Posizione del Movimento Umanista rispetto alla situazione in Kenia 18 gennaio 2008

Lo stato di continuo disagio sociale in Kenia crea grande. Questa situazione in embrione sin dall’indipendenza, ora si manifesta. Ci troviamo di fronte ad uno stato nel quale le persone in Kenia sono manipolate ad entrare nel falso gioco di tribù contro tribù. Gli amici dei Kikuyu presumibilmente da una parte e gli amici dei Luo presumibilmente da un'altra.
Tuttavia, vediamo questo gioco per quello che è realmente: un gioco di due uomini in lotta per il loro potere personale.
Questa situazione è un disgustoso legato della colonizzazione, quando venivano elargiti favori ad alcuni personaggi per poter controllare tutto. Anziché cercare di armonizzare le genti, dopo decadi di potere post-coloniale queste divisioni si sono acutizzate ancor di più. I politici sapevano che l’accesso più semplice al potere era quello di dividere e imperare.
Il problema del Kenia oggi non riguarda una tribù contro l’altra. Riguarda la maggioranza della popolazione che vive in condizioni miserabili mentre una minuscola maggioranza vive da re, nei loro ricchi sobborghi.

Denunciamo la politica tribale che si gioca in Kenia e vogliamo puntare i riflettori sui veri responsabili.
Denunciamo le antiche potenze coloniali che per primi hanno creato questo sistema, dove il “neocolonialismo” può prosperare: ai kenioti si da accesso al potere politico, mentre il potere economico – le banche e tutte le risorse del paese – viene controllato da interessi esterni. E’ risaputo che l’Africa ha ripagato il suo debito molte volte.                                                                   Perché l’Africa continua a pagare?
Vediamo in questa situazione una strategia più ampia di genocidio. Questa è la strategia implicita del G8, dell’Unione Europa e sempre di più della Cina; una strategia che lascia morire milioni di esseri umani ogni anno di malaria e di AIDS, malattie perfettamente curabili e prevenibili; una strategia che fomenta le guerre civili per poter controllare le risorse minerali e petrolifere e vendere armi:una strategia che sfrutta una fonte inesauribile di mano d’opera a buon mercato, costretta a lavorare in condizioni indegne, senza diritti o protezione.
Denunciamo inoltre Mwai Kibaki e Raila Odinga – due uomini che potrebbero fare così tanto per cambiare il Kenia – di lasciarsi manipolare in questo modo, di permettere ai loro sostenitori di girare armati per le strade, di permettere che la polizia combatta con gas lacrimogeni e proiettili veri; di non chiedere, non insistere sulla nonviolenza, quale forma di risoluzione del conflitto. Sanno bene quello che fanno e lo fanno con la peggiore delle intenzioni – il loro guadagno personale.

Omaggiamo gli africani che stanno tentando e hanno tentato di aiutare in questa situazione.

Chiediamo a tutti i governi africani di non restare muti, di non permettersi di partecipare a questo neocolonialismo. Dimostrate solidarietà al popolo keniota. Rifiutate tutte le richieste di esportare armi in Kenia; non permettete alle armi di entrare nei vostri paesi! Reclamate che cessino le interferenze esterne sulle questioni africane, in modo che l’Africa stessa possa trovare le soluzioni ai suoi problemi, e che gli unici interventi siano quelli basati su risoluzioni dell’ONU!

Chiediamo ai governi occidentali e alle multinazionali di cessare il loro sfruttamento dell’Africa.

Finalmente, chiediamo che si permettano gli sforzi di Mediazione e che ambedue gli schieramenti aderiscano al processo.

Sottoscritto a nome dell’Internazionale Umanista da parte di,

Giorgio Schultze,
Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo
Tomas Hirsch,
Portavoce latinoamericano del Nuovo Umanesimo
Chris Wells,
Portavoce nordamericano del Nuovo Umanesimo
Sudhir Gandotra,
Portavoce per l’Asia ed il Pacifico del Nuovo Umanesimo

Postato da: jyotaro a 13:57 | link | commenti (6)
politica, riflessioni, pace, umanesimo, no war, attualitĂ , cooperazione, nordsud

martedì, 12 febbraio 2008
La risposta umanista alla crisi attuale

Se ti senti confuso e disorientato, pensi di essere sbagliato e incapace di adattarti a questo mondo mentre gli altri intorno a te raggiungono il successo, allora fermati un secondo: questa è solo un illusione! Ogni problema che affronti non è solo un ‘problema della tua testa’: le difficoltà personali, infatti, affondano grosse radici nel tessuto sociale.
Se cerchi, ma non trovi lavoro, non è perchè tu non hai buone capacità; se hai voglia di relazioni profonde, ma fai fatica a costruirle, non è perchè non hai le qualità giuste.
Ecco la proposta umanista per sopravvivere in questi tempi: un cambiamento personale e uno sociale, di pari passo e nella stessa direzione. Cambiare se stessi modificando anche l’ambiente immediatamente vicino a noi.

Il cambiamento e la crisi

In quest’epoca di grandi trasformazioni gli individui, le istituzioni e la società sono in crisi. Grandi cambiamenti si stanno verificando nell’economia, nella tecnologia e nella società, ma soprattutto nelle nostre vite: nel nostro ambiente familiare e lavorativo, nelle nostre relazioni d’amicizia. Cambiano le nostre idee e ciò che credevamo del mondo, degli altri e di noi stessi. Mentre molte cose ci stimolano, molte altre ci confondono e ci bloccano.
pagina_ideologicaQueste trasformazioni che si stanno verificando sempre più velocemente prendono direzioni inattese e questo provoca un disorientamento generale riguardo al futuro e a ciò che si deve fare nel presente. In realtà non è il cambiamento in sé a inquietarci, poiché esso presenta molti aspetti positivi. Ciò che ci preoccupa è il non sapere quale direzione esso prenderà e quale orientamento dare alle nostre attività.
Risulta allora fondamentale la necessità di dare orientamento alla propria vita, partendo da noi stessi.
Ma gli individui isolati non esistono, e ogni problema si risolve cambiando, grazie ad un comportamento coerente, la situazione in cui si vive, situazione che sempre implica altri. Quando facciamo progetti per il futuro o ci proponiamo di introdurre cambiamenti nella nostra vita, sempre dimentichiamo il punto fondamentale: ci troviamo in una situazione costruita sul rapporto con gli altri. Non possiamo spiegare quanto ci accade né effettuare delle scelte senza fare riferimento a certe persone od a certi ambiti sociali concreti. Negare questo o non tenerne conto crea enormi difficoltà. Se vogliamo introdurre un cambiamento qualsiasi, questo cambiamento non potrà essere prospettato in astratto, ma dovrà riferirsi alla situazione in cui viviamo.
(Terza lettera, 17 dicembre 1991, in Lettere ai miei amici)
silo
Il testo è un po’ datato. Lettere ai miei amici è stato scritto da Silo (uno dei fondatori del movimento umanista) agli inizi degli anni novanta pensando alla situazione del mondo in quegli anni. A distanza di più di 15 anni leggendo quelle pagine non ci si accorge del tempo passato, vista la grossa somiglianza con il momento attuale. Al contrario, tutti quei fenomeni descritti trovano oggi una più profonda manifestazione.

Alessandra Maffiotti

Postato da: jyotaro a 15:21 | link | commenti
umanesimo


Tematiche

Ambiente
Cooperazione
Dialogo tra culture
Nord vs Sud
Nuovo Umanesimo
Pace
Politica


Recensioni

Musica
Arte
Cinema


VIDEO


Ultimi Commenti

MrHeartbeat in L'Europa dice NO all...




blogarama - the blog directory
Blog Flux Directory
Blog Aggregator 3.3 - The Filter

Politics

ricercaitaliana
Cerrrca.com
abcitaly